La timavo si stringe attorno all’otto campione tricolore

Riportiamo l’articolo del Piccolo (18/10/2018)

La timavo si stringe attorno all’otto campione tricolore

Domenica la festa sociale della società monfalconese al termine di un’annata ricchissima di grandi soddisfazioni con la guida tecnica di Lorenzo Tedesco

 

Non sarà la “solita” festa sociale di fine stagione, quest’anno, per la Canottieri Timavo, pronta a salutare l’annata agonistica (almeno per quanto riguarda le distanze classiche, in attesa che abbia inizio la stagione invernale dedicata al fondo) domenica mattina nella sede di via Agraria. Sono risultati da sogno, infatti, quelli ottenuti dal club del presidente Lorenzo Lorenzon, che viaggia spedito verso il centenario del 2020 con il suo nuovo progetto sportivo. Il titolo iridato conquistato in Polonia da Stefania Buttignon nel doppio pesi leggeri Under 23 è stato ovviamente l’apice, ma l’orgoglio che ha portato l’ultimo titolo italiano, quello conquistato dall’otto maschile nei Campionati italiani di Società, ci va vicino per almeno due buoni motivi. Il primo è semplicemente di ordine temporale: erano 70 anni che lo storico sodalizio monfalconese non portava a casa un titolo tricolore riconosciuto tale dalla federazione con l’ammiraglia della disciplina. Il secondo è che mettere in acqua, e portare alla vittoria, un equipaggio di otto atleti, dà l’idea della crescita generale del movimento biancoblù, con il diamante Buttignon incastonato in una collana preziosa di suo. Manlio Itri, Jacopo Zuzek, Aleksander Gergolet, Thomas Scarpa, Riccardo Fulginiti, Thomas Argentin, Giacomo Pacorig, Andrea Cadenar e il timoniere Mateo Hajosevic hanno ottenuto un risultato straordinario proprio grazie all’entusiasmo derivante dalla condivisione di un obiettivo importante e da uno stimolo assolutamente nuovo, considerato che il tecnico Lorenzo Tedesco, arrivato lo scorso inverno a prendere in mano il settore, si è battuto in prima persona per questa idea, facendo arrivare in prestito dalla Fick una barca che la Timavo non ha di proprietà. “Personalmente sono orgoglioso di aver costruito un tale gruppo, e credo di poter parlare anche a nome della società – spiega Tedesco – sono ragazzi che fino all’anno scorso non venivano valorizzati per quelle che sono le loro qualità, li abbiamo ripescati in pochi mesi, se non addirittura settimane, costruendoci attorno un progetto che si è rivelato vincente a mio avviso proprio grazie al riaccendersi della fiamma delle motivazioni. Non hanno solo vinto, hanno ottenuto anche il miglior tempo cronometrico di tutta la rassegna, senior compresi”. Il valore assoluto del risultato fa sì che il progetto otto nel 2019 assumerà contorni ancora più importanti: tutto l’equipaggio è in età junior e allora l’obiettivo tricolore si sposterà proprio sul portare a Monfalcone il prossimo titolo italiano giovanile. Del resto c’è un anno davanti per lavorare su una tecnica che è ancora grezza. “La vogata di punta che impone l’otto non l’avevano nel bagaglio tecnico – racconta ancora il tecnico – pertanto abbiamo in pratica dovuto cominciare dall’abc. Diciamo che abbiamo messo una buonissima base di partenza per il prossimo anno”. I soci della Timavo applaudiranno anche l’argento del doppio di Serena Lise e Francesca Russi, capitano della squadra e capace di reinventarsi anche lei nella punta a 34 anni, il bronzo del quattro di coppia Junior femminile di Gaia Fiocchi, Nauzika Scocchi, Lucia Mauri e Benedetta Prodan, e i recenti titoli conquistati ai Campionati italiani in tipo regolamentare    

MICHELE NERI

 

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